E’ stata una settimana (l’ennesima) turbolenta per il PD: il congresso si è rivelato un mezzo fiasco, non c’è alcuna candidatura per le primarie che riesca a racchiudere le differenti correnti nel partito (in più è arrivata la rinuncia, clamorosa, di Minniti) e, come sempre, il caso Renzi agita ulteriormente le acque.

L’ex segretario generale è stato protagonista di dichiarazioni piccate ad inizio settimana (“non mi interessa il congresso”) prima che nelle ultime ore circolasse la voce di una sua incredibile candidatura (sarebbe la terza) per le primarie.

Lo scenario più probabile resta però quella di una scissione tra Renzi e il PD: i sondaggi dicono che un eventuale partito dell’ex Sindaco di Firenze si assesterebbe tra il 10 e il 12% ma resta l’enigma: chi seguirebbe Renzi?

Dario Nardella e l’ex ministro Lotti, due fedelissimi di Renzi, hanno già fatto sapere di voler restare nel PD; così come Lorenzo Guerini, Ettore Rosato, Simona Bonafè e Pier Carlo Padoan. Per il Corriere della Sera sarebbero certi Maria Elena Boschi, Francesco Bonifazi, Ivan Scalfarotto, Anna Ascani, Sandro Gozi, mentre a “rinforzare” la squadra arriverebbero poi numerosi “delusi” da Forza Italia.