A Torino è andato in scena un importante corteo (secondo le stime degli organizzatori sono intervenute 70mila persone) del Movimento No Tav. Alberto Perino, leader storico della frangia assolutamente contraria alla Torino-Lione, ha chiamato in causa direttamente il Movimento 5 Stelle che, lo ricordiamo, durante la campagna elettorale aveva espressamente appoggiato i No Tav.

Perino ha sottolineato: “Tutto ciò deve finire, lo stiamo chiedendo con forza al M5S visto che era scritto nel suo programma elettorale. Ovvio, non sono soli al governo: ma la nostra richiesta è quella di resistere e di portare così a casa quello che avevano promesso nei giorni scorsi. Noi non possiamo accettare alcun tunnel”.

La “marea No Tav“, come hanno scritto gli organizzatori in una nota ufficiale, è stata caratterizzata da uno striscione emblematico “C’eravamo, ci siamo, ci saremo! Ora e sempre No Tav” e da voci raccolte nella folla: “Questo grande popolo non si è fatto mai intimidire, per noi è un grande orgoglio essere ancora qui”.