Il Censis, nel suo rapporto annuale sulla situazione sociale dell’Italia, ha pubblicato dati decisamente allarmanti: per il 63% degli italiani l’immigrazione dai paesi non dell’Unione Europea è un male, per il 45% addirittura anche quella da paesi comunitari.

Quello che è un vero e proprio odio verso gli immigrati colpisce soprattutto le categorie più deboli (il 78% dei disoccupati, ad esempio, contro il 23% degli imprenditori). Più nello specifico per il 58% degli italiani coloro che vengono a vivere nel nostro paese sono colpevoli di sottrarre lavoro, il 63% pensa che siano un peso eccessivo per il nostro welfare. Resta il 37% dei nostri connazionali che ancora sottolinea l’impatto positivo degli immigrati sulla nostra economia.

A chiudere il quadro, una previsione per il futuro allarmante, visto che per il Censis si va verso una deriva autoritaria nella politica. Tra i tanti segnali, anche un’altra cifra: per il 59,3 degli italiani tra 10 anni non ci sarà un livello d’integrazione sufficiente con altre culture ed etnie.