E’ arrivata una multa di 10 milioni di euro, da parte dell’Antitrust italiano (AGCM) nei riguardi di Facebook. Il motivo è ancora relativo alla scarsa attenzione per la privacy e la poca trasparenza in fase d’iscrizione: più in particolare, il social network non chiarirebbe a sufficienza che i dati personali verranno poi usati anche per fini commerciali.

Non solo: Facebook ha attiva di default la voce che autorizza il trattamento dei dati personali per fini commerciali, dissuadendo gli utenti dal disattivarla. Nello specifico si fa riferimento a delle conseguenze, come la limitazione per alcune funzionalità, che in realtà non sarebbero poi tanto gravi come si lascia intendere.

Le violazioni sono due e riguardano gli articoli 21 e 22 e quelli 24 e 25 del Codice del Consumo; per entrambe c’è una multa di 5 milioni di euro.

Facebook, inoltre, dovrà anche pubblicare una sorta di dichiarazione sostitutiva in cui dovrà esserci anche l’ammissione delle violazioni sopracitate.