Maurizio Martina, ex segretario generale del PD e numero due di Matteo Renzi durante il periodo di maggior successo dell’attuale senatore, è intervenuto a “Mezz’ora in più”, programma condotto da Lucia Annunziata su Rai 3.

Martina ha ovviamente toccato i temi di più stretta attualità riguardanti il Partito Democratico, come le primarie: mercoledì scadono i termini per presentare le candidature e c’è ovviamente tanta curiosità per capire se proprio Renzi ha in mente un clamoroso tris, specie dopo il ritiro di Minniti. Martina apre all’ipotesi ma è comunque lucido nell’analizzare il passato: “Non c’è bisogno di effettuare cesure col passato ma eppure di essere nostalgici. Nel 2013-14 c’è stato l’inizio dei governi riformatori, è stata un’esperienza formidabile. Il vero errore è stato fatto a livello sociale: il paese cresceva ma le disuguaglianze aumentavano. Il M5S? Dovessi essere segretario del PD non farei mai alleanze con loro, anche nel caso di una caduta del Governo. Hanno sostenuto provvedimenti indifendibili”.